giovedì 10 ottobre 2013

Il calcolo fattura professionisti adesso anche per gli autonomi Inps

L'applicazione può gestire anche le fatture con ritenuta dei lavoratori autonomi iscritti alla gestione seprata Inps.

Grazie ad alcuni suggerimenti inviati dagli utenti delle applicazioni abbiamo aggiunto alla funzione “Calcolo Fattura Generica e Scorporo” la possibilità di determinare correttamente la ritenuta d’acconto anche per i lavoratori autonomi iscritti alla cosiddetta “gestione separata Inps”.



Cosa cambia:
Per i professionisti iscritti alle casse previdenziali degli ordini di appartenenza non cambia nulla rispetto a prima: essi potranno continuare ad inserire una descrizione a piacere della rivalsa previdenziale e la percentuale a carico del cliente nei campi della riga “Contributo Previdenziale”.
Viceversa, i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps dovranno inserire obbligatoriamente la parola “Inps” (maiuscolo o minuscolo non fa differenza) nella descrizione del contributo previdenziale per indicare all’applicazione di trattare diversamente il contributo nel calcolo della ritenuta d’acconto...


giovedì 3 ottobre 2013

Compenso Curatore Fallimentare e Fattura Agente Enasarco

Alla la voce "Parcellazione e Fatturazione" della toolbar sono stati aggiunti i link a due nuove applicazioni pubblicate sul sito www.avvocatoandreani.it.

Calcolo compenso del curatore fallimentare



Con questa applicazione potete calcolare rapidamente il compenso per scaglioni spettante al curatore fallimentare, secondo quanto disposto dal D.M. 25 gennaio 2012, n. 30, pubblicato sulla G.U. n. 72 del 26 marzo 2012.
Dato che il compenso, calcolato sull'attivo e sul passivo, può variare secondo determinate percentuali minime e massime che cambiano in base allo scaglione di riferimento, l'applicazione fornisce l'indicazione del compenso minimo, del compenso massimo e del compenso medio, quest'ultimo calcolato come semplice media aritmetica dei precedenti.


Calcolo fattura Enasarco



Questa applicazione permette di calcolare la fattura per gli agenti di commercio tenendo conto dell' IVA, del contributo Enasarco e della ritenuta d'acconto. Le aliquote sono aggiornate in base alla normativa vigente e possono essere comunque modificate per effettuare delle simulazioni.
Il corrispettivo può essere anche calcolato come percentuale a partire dall'importo totale delle vendite.
E' possibile inoltre selezionare la tipologia di inquadramento per indicare all'applicazione la corretta modalità di calcolo della ritenuta d'acconto come previsto dalla normativa.

Vai all'applicazione


venerdì 12 luglio 2013

Notula del CTU: nuovi campi per il rimborso chilometrico

Nell'applicazione per la notula del CTU, che si trova nel menu "Utilità Giuridiche" -> "Parcellazione e Fatturazione", sono stati aggiunti due campi per l'inserimento del rimborso chilometrico (v. immagine seguente)



Il campo Rimborso Chilometrico ha un duplice utilizzo:
  1. Quello di "Rimborso chilometrico complessivo", se lo avete già calcolato separatamente, nel qual caso inserite il valore totale senza specificare i chilometri.
  2. Quello di "Rimborso chilometrico unitario", ovvero la tariffa al chilometro, nel qual caso dovete indicare il numero di chilometri percorsi in modo che l'applicazione calcoli il rimborso complessivo.

Al fine di agevolare il reperimento delle informazioni per il calcolo, nella maschera è presente il link al servizio online sul sito dell'ACI, che permette di calcolare il costo chilometrico unitario in base alla marca e al modello dell'autovettura.
Per l'esecuzione del calcolo inoltre, l'ACI richiede l'inserimento del codice antispam situato in fondo alla pagina.


mercoledì 12 giugno 2013

Nuova applicazione per il calcolo dei termini processuali

Nel menu "Atti Giudiziari" è disponibile il link ad una nuova applicazione realizzata espressamente per il calcolo dei termini processuali in ambito civile.
Questa nuova applicazione online, che si aggiunge al calcolo rapido dei termini 183 e 190 cpc, completa l’utility generica per il calcolo delle scadenze con alcune nuove funzionalità illustrate di seguito:




1) Menù dei termini processuali

Anziché digitare manualmente il numero di giorni, mesi o anni è possibile selezionare il termine processuale da un menu 'a tendina' (i termini sono ordinati per numero articolo cpc)
Dopo aver selezionato il termine le opzioni della maschera sono impostate automaticamente in base alle caratteristiche del termine stesso.
E' possibile in ogni caso modificare l’indicazione della sospensione feriale e del termine libero mentre rimane non modificabile l’opzione “A ritroso” o “In avanti”
La scelta di una nuova modalità di calcolo (giorni, mesi o anni) comporta la deselezione del termine corrente.
Per tornare all'inserimento manuale basta cliccare sul bottone di cancellazione oppure deselezionare il termine scegliendo la prima riga del menù che riporta la dicitura “Seleziona una voce dall’elenco o inserisci il termine manualmente…”.

2) Calcolo a Mesi e Anni

Oltre al calcolo dei termini "a giorni" è possibile con questa nuova applicazione calcolare i termini processuali a mesi e anni (ex nominatione dierum) tenendo conto, se necessario, della sospensione feriale dei termini processuali.
Selezionando "Giorni" si attiva il calcolo ex numeratio dierum, mentre selezionando "Mesi" o "Anni" il calcolo viene effettuato ex nominatione dierum. Tale opzione è impostata automaticamente ogni qualvolta si seleziona un termine dal menu a tendina.
Selezionando dal menu un termine a mesi o anni viene impostato automaticamente il tipo di calcolo nella maschera.

3) Termini Liberi

Nel nuovo calcolatore è stata introdotta anche la possibilità di calcolare un termine libero.
   Se un termine è libero, ai fini del conteggio dei giorni, il dies a quo è equiparato al dies ad quem nel senso che anche quest'ultimo non è computato nel termine.

  NOTA: questa opzione è disponibile solo nel calcolo a giorni.

4) Help online articoli Cpc

Per ogni articolo del Codice di Procedura Civile, cui si riferisce il termine selezionato, è disponibile l'help online che consente di visualizzarne il testo completo.
L’help è disponibile sia accanto alla nota che compare ogni volta che si seleziona il termine, sia dopo aver effettuato il calcolo.

5) Informazioni più dettagliate

Nell'elenco dei termini processuali, posizionando il mouse sulle singole voci mentre si scorre il menù, è visualizzata un'ulteriore descrizione sulla decorrenza del termine.
Una volta selezionato il termine, la descrizione rimane visibile nella maschera con l'icona dell'help sull'articolo del codice di procedura civile.
Nei termini a comparire si fornisce l'indicazione della data a partire dalla quale è possibile fissare l'udienza, senza applicare i commi 4 e 5.
Nei casi in cui il termine ultimo sia posticipato rispetto alla scadenza calcolata, viene indicato il numero del comma dell'art. 155 che è stato effettivamente applicato.
Per i termini "a ritroso, come descritto qui di seguito, " non si applicano i commi 4 e 5 ma si tiene comunque conto della giurisprudenza considerata prevalente e, se si presenta il caso particolare, viene evidenziato il link che rimanda alla nota esplicativa.

Casi particolari e normativa applicata

Questa nuova utility tiene conto dei recenti orientamenti giurisprudenziali per quanto riguarda alcuni casi particolari non disciplinati dalla normativa vigente.
Termini a ritroso
Per quanto riguarda ad esempio il problema del Sabato nel calcolo dei termini a ritroso,  esistono due orientamenti giurisprudenziali contrapposti.
Quello del Tribunale di Milano considera il Sabato come un giorno festivo a tutti gli effetti e quindi sposta il termine al venerdi precedente.
Un altro orientamento (es: Tribunali di Treviso e Enna) non estende il comma 5 ai termini a ritroso, considerando il Sabato come giorno lavorativo, come peraltro sancito dal comma 6 dell’Art. 155 cpc.
Poiché la giurisprudenza prevalente sembra essere favorevole alla testi del Tribunale di Milano, si è deciso di applicare quest’ultima indicando come termine ultimo il venerdi perecedente, onde evitare di incorrere in possibili decadenze.
Il giorno del Sabato viene comunque indicato come “scadenza calcolata” da calendario ed è visualizzato il link ad una nota esplicativa che illustra il criterio applicato.


Nell’esempio che segue è riportato il caso del termine ex art 166 cpc per la costituzione del convenuto a partire dal 12 giugno, dove la scadenza calcolata cade in un giorno festivo.
Pur essendo il 1° giugno Sabato, l’indicazione del termine ultimo è quella del Venerdi immediatamente precedente.



NOTA:
Se la nuova voce di menu non dovesse ancora essere disponibile nella toolbar effettuate l'aggiornamento tramite l'apposito menu in alto a sinistra.

sabato 25 maggio 2013

Nuova applicazione per calcolare l'acconto della Cedolare Secca

E' disponibile nella toolbar l'applicazione per calcolare l'acconto della Cedolare Secca 2013.
E' sufficiente inserire l'importo della cedolare secca dovuto per i redditi da locazione relativi al 2012 (come indicato nel rigo RB11, colonna 3 del modello UNICO) e cliccare sul bottone [CALCOLA].

Prova direttamente qui l'applicazione.



Nella toolbar l'applicazione è raggiungibile dal menu "Utilità Varie" ==> "Fisco" ==> "Dichiarazione dei Redditi".

Ricordiamo inoltre che, sempre nello stesso menu "Fisco", è disponibile l'applicazione per valutare la  convenienza ad aderire al regime della cedolare secca mediante un simulatore che tiene conto sia della vostra fiscalità che del mancato guadagno (ipotetico) derivante dalla perdita della rivalutazione.

lunedì 6 maggio 2013

Novità: calcolo del tempo e del compenso a ore

Abbiamo inserito nella toolbar una nuova applicazione online utile per effettuare addizioni e sottrazioni con le ore ed i minuti e calcolare contestualmente, indicando una tariffa oraria, il compenso complessivo per le prestazioni lavorative "a tempo".

Si tratta di una sorta di calcolatrice 'a nastro' con i campi per inserire le ore e i minuti, i pulsanti per impostare le operazioni (c'è anche il tasto per annullare l'ultima operazione) ed un display scorrevole dove sono riportati i tempi inseriti.
Il calcolatore può risultare particolarmente utile soprattutto nei casi in cui si considerino anche le frazioni di ora, come ad esempio nel calcolo del costo della manodopera di una lavorazione artigianale, ma anche per determinare il compenso lordo di colf o badanti a partire dalla tariffa oraria.



NOTA: se non si specifica alcuna tariffa, il calcolatore può essere utilizzato semplicemente per sommare i tempi espressi in ore e minuti, come, ad esempio, le ore lavorate dal dipendente in un mese oppure i tempi di percorrenza.

L'applicazione è utilizzabile direttamente nella toolbar dal menu Utilità Varie (sotto la calcolatrice ed il cronometro), come illustrato nell'immagine seguente:



Sono disponibili, sempre nella toolbar, i link all'applicazione sul sito originario nel menù Parcellazione e Fatturazione (sezione Utilità Giuridiche) e nel menu Altre Utilità (sezione Utilità Varie).

Suggerimenti
1) Con il cursore posizionato in uno dei due campi "Ore" e "Minuti" è possibile utilizzare il tastierino numerico, sia per digitare i numeri che per impostare le operazioni di addizione e sottrazione.
2) Per velocizzare l'inserimento dei dati il calcolatore passa automaticamente dal campo "Ore" al campo "Minuti" nel seguente modo:
- con il tasto TAB, spazio, virgola o punto (anche dal tastierino numerico) oppure
- dopo aver inserito due cifre (ad es: 12 o 01).



lunedì 22 aprile 2013

Calcolo Acconto IRPEF 2013

E' disponibile una nuova semplice applicazione per il calcolo dell'acconto Irpef da versare nel 2013.
Nella toolbar l'applicazione si trova nel menu: <Utilità Varie --> Fisco --> Dichiarazione dei Redditi>
La maschera per l'inserimento dei parametri è molto semplice e contiene in un solo campo per l'inserimento dell'Irpef calcolata nella dichiarazione dei redditi del 2013 (riferita ai redditi del 2012).



Per quanto riguarda il Modello Unico si deve inserire il valore del rigo RN33 (DIFFERENZA), a meno che non si intenda utilizzare il metodo previsionale se si ipotizzano per l'anno in corso minori ricavi o maggiori deduzioni/detrazioni di imposta, che porteranno ad una sensibile riduzione dell'Irpef da versare.
Una volta effettuato il calcolo, il codice tributo da utilizzare per il versamento con il modello F24 è visualizzato nella prima colonna sulla sinistra.
Se una scadenza cade di sabato o in un giorno festivo viene determinato il primo giorno lavorativo successivo.
Per ciascuna rata di acconto calcolata è disponibile inoltre il bottone per inserire la scadenza direttamente in Google Calendar.