mercoledì 26 gennaio 2011

Applicazione per il calcolo del danno da perdita parentale

Da alcuni giorni è stata rilasciata in test l'applicazione per il calcolo del danno da perdita parentale basato sulla metodologia e sulle tabelle del tribunale di Roma.

L'applicazione è accessibile dalla Toolbar tramite il menù:
 "Utilità Giuridiche" --> "Risarcimento Danni".

L'immagine mostra la maschera per l'impostazione dei parametri di calcolo:


Spiegazione dei Parametri:

Tabella di Riferimento:
E' l'anno di pubblicazione della tabella del Tribunale di Roma che si intede utilizzare; generalmente il Tribunale fornisce aggiornamenti annuali; il valore predefinito è sempre l'ultimo anno disponibile.

Il Congiunto è:
In questo campo si deve indicare il grado di parentela tra il Congiunto (colui che ha diritto al risarcimento) e la Vittima dell'incidente.
La scelta è guidata da un menù a tendina che contiene i seguenti valori: genitore, figlio, avo, fratello, zio, nipote, cugino, coniuge, convivente.

Età della Vittima:
Indicare l'età della vittima al momento del decesso; la selezione è guidata da un menù a tendina.

Età del Congiunto:
Indicare l'età del congiunto avente diritto al risarcimento; la selezione è guidata da un menù a tendina.

Convivenza con la Vittima:
La casella deve essere selezionata se il congiunto conviveva con la vittima. Si rammenta che il rapporto di convivenza deve essere comprovato, assiduo e duraturo.

Altri Conviventi:
La casella va selezionata se nel nucleo familiare del congiunto vi sono altre persone convivono con lui.

Altri Familiari:
La casella va selezionata se al nucleo familiare del congiunto appartengono altri familiari non conviventi.

L'applicazione è rilasciata in test e pertanto si invitano gli utenti a verificare i dai ottenuti dal calcolo ed a segnalare eventuali anomalie.

venerdì 21 gennaio 2011

Corretto un bug nella casella di ricerca

E' stato corretto il bug che su alcuni browsers tagliava la visualizzazione dei risultati nel caso di ricerche effettuate tramite il motore IusSearch.


Adesso la finestra appare completamente in tutta la sua altezza senza alcuna limitazione.
Si consiglia di aggiornare la toolbar.

lunedì 17 gennaio 2011

NOVITA': Modelli Predefiniti di Notula

Con il nuovo anno abbiamo predisposto una nuova applicazione che consente di compilare velocemente la notula in relazione a quei procedimenti nell'ambito dei quali le voci di attività sono per lo più ripetitive (Decreto Ingiuntivo, Precetto ed Esecuzioni).


Il funzionamento dell'applicativo è sostanzialmente identico a quello per il calcolo di una notula generica (civile o penale) con alcune importanti differenze che andiamo ad illustrare.

Prima di impostare le attività è necessario selezionare, tramite l'apposito menù a tendina, il modello di notula che si intende compilare (ad es: Decreto Ingiuntivo, Precetto, Esecuzione Mobiliare etc.).
Una volta aperta la pagina delle attività, l'applicativo visualizza le voci tipiche del modello di notula scelto.
Se è stata “spuntata” l'opzione “Seleziona tutte”, alla prima apertura della pagina le attività appariranno automaticamente selezionate; in ogni caso è disponibile anche il bottone [Sel] che consente di selezionare o deselezionare le attività contemporaneamente con un solo click.

L'immagine seguente mostra un esempio di maschera per la selezione delle attività nel caso di nota spese per decreto ingiuntivo:

  
Un'altra differenza rispetto alla compilazione della notula generica consiste nel fatto che, come si vede dall'immagine, i diritti e gli onorari vengono selezionati su un'unica pagina, non essendovi necessità di indicare la competenza o il tipo di processo.

Il bottone [Salva e Chiudi] salva le modifiche apportate alle attività e torna alla maschera principale di impostazione dei parametri generali.
Il bottone [Pulisci] deseleziona tutte le attività ed annulla tutte le modifiche effettuate.
Il bottone [Annulla] annulla tutte le modifiche effettuate e torna alla maschera principale dei parametri generali.
Il bottone [Calcola Notula] visualizza il risultato del calcolo in una nuova finestra da cui è sempre possibile tornare indietro per modificare le attività o i parametri generali.

NOTA: come per la notula ordinaria, il bottone [Nuova Notula] della maschera principale cancella tutte le attività selezionate, compresi gli importi inseriti manualmente, predisponendo il programma per il calcolo di una nuova notula (questa operazione non è annullabile); naturalmente, se vi sono delle attività selezionate, il modello non può essere cambiato fino a quando non si inizia la compilazione di una nuova nota spese.

Sono inoltre disponibili con le stesse modalità tutte le funzioni di riparametrazione già implementate per la nota spese generica e la possibilità di registrare, ove necessario, eventuali anticipi.

Particolarità di alcuni modelli
La tipizzazione dei modelli di notula rende ora possibile l'introduzione di alcune voci specifiche che prima non avevano ragione d'essere .
In particolare nel precetto, come anche nelle esecuzioni, vi è la possibilità di specificare gli importi del titolo esecutivo, degli interessi e delle spese liquidate nelle fasi processuali precedenti.

Ecco un esempio relativo al precetto:


In questo caso la voce “Spese liquidate” conterrà l'ammontare dei diritti e onorari liquidati dal Giudice esclusi gli accessori di legge - che saranno calcolati automaticamente nella notula del precetto - più eventuali spese esenti e non esenti.
Analogamente nel caso di nota spese per le Esecuzioni, potrà essere indicato l'importo complessivo del precetto (in questo caso però già comprensivo di accessori di legge) che sarà aggiunto al capitale, agli interessi ed alle spese legali dell'esecuzione stessa.

L'utility è utilizzabile anche dalla Toolbar e si trova nel menù Utilità Giuridiche alla voce Parcellazione e Fatturazione.

L'applicazione è rilasciata in test e saremo grati a tutti coloro che vorranno segnalare eventuali errori o suggerire possibili migliorie.

E' disponibile anche il codice per webmaster da inserire nel vostro sito.

giovedì 6 gennaio 2011

Migliorata l'utility di calcolo scadenze e termini processuali

Su gentile richiesta sono state aggiunte le seguenti funzionalità:

1) se la scadenza calcolata cade in un giorno festivo la data sarà visualizzata in rosso e l'utility calcolerà automaticamente il primo giorno utile non festivo visualizzandolo nella riga sottostante.
I giorni festivi sono la Domenica e tutte le festività nazionali per le quali sarà visualizzata anche la relativa descrizione tra parentesi.


2) una volta effettuato il calcolo comparirà il bottone “Google Calendar (v. immagine sopra) che vi consente di aggiungere facilmente al vostro Calendario Google la scadenza appena calcolata (è necessario entrare con il proprio account Google).
Dopo aver cliccato sul bottone, si aprirà la maschera per l'inserimento di una nuova scadenza con la data preimpostata al valore calcolato (nell'esempio il 27/12/2010); a questo punto è sufficiente inserire un titolo (per ricordare di quale scadenza si tratta), specificare un eventuale luogo oppure delle note aggiuntive e salvare l'appuntamento.
La nuova scadenza inserita nel calendario nasce sempre come appuntamento giornaliero, ovvero senza un orario assegnato, ma è possibile impostare l'ora, o effettuare qualsiasi altra modifica, sia in fase di inserimento che dopo il salvataggio.

mercoledì 5 gennaio 2011

Aggregatore News: Nuovi Canali Istituzionali

L' aggregatore di notizie giuridiche che alimenta la toolbar è stato arricchito recentemente con nuovi canali, raccolti in un apposito menu dell'Archivio News denominato “Istituzioni”:


Si tratta di informazioni provenienti per lo più da enti ed istituzioni di rilevanza nazionale che dispongono di un proprio sito internet, aggiornato periodicamente con una certa frequenza.
Attualmente non sono molte le Istituzioni Nazionali che distribuiscono i loro aggiornamenti in formato RSS - ci auguriamo che il loro numero possa crescere nel tempo - ma comunque riteniamo di averne raccolto un numero adeguato a fornire un'informazione sufficientemente completa.
Naturalmente, qualora vogliate segnalarci ulteriori feed rss da aggiungere al nostro aggregatore, potete sempre farlo alla pagina: http://www.avvocatoandreani.it/notizie/segnala_canale.asp.

Vediamo in dettaglio il contenuto di questo nuovo menu:

Autorità Garanti”
Contiene i feed rss delle autorità garanti che attualmente pubblicano aggiornamenti in formato rss

Economia e Finanza”
Presenta le notizie provenienti da istituzioni di carattere economico-finanziario tra cui l'ISTAT, la Banca d'Italia, la Corte dei Conti e l'Agenzia delle Entrate.

Enti ed Ordini Forensi”
Sono le notizie pubblicate sul sito del CNF e su alcuni Ordini Forensi (Roma, Milano, Genova e Firenze).

Istutizioni Nazionali”
Contiene gli aggiornamenti provenienti dalle istituzioni nazionali che non rientrano nella precedente classificazione, tra cui ad esempio: l'INAIL, l'Agenzia del Territorio, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e la Camera dei deputati.
Si ricorda a questo proposito che la maggior parte degli aggiornamenti provenienti dalla Camera e dal Senato confluiscono nel canale “Progetti di Legge” accessibile dal menu “Notizie Giuridiche”.

Istituzioni Europee”
Per il momento è presente solo il Parlamento Europeo con notizie pubblicate in lingua inglese.

martedì 4 gennaio 2011

Nuove utility online disponibili nella toolbar


1) Scadenziario Fiscale
Nel menu “Utilità Varie” → “Fisco” è disponibile lo scadenziario fiscale dell'Agenzia delle Entrate con relativo motore di ricerca.
I parametri selezionabili sono: la categoria del contribuente, la tipologia del tributo, il mese o la singola data di scadenza, tutti selezionabili da un menu a tendina.
Per semplificare il controllo delle scadenze fiscali per i lavoratori autonomi abbiamo predisposto nello stesso menu lo scadenziario fiscale per liberi professionisti che elenca gli adempimenti fiscali in scadenza il prossimo mese (calcolato come mese successivo rispetto a quello della data odierna).
Inizalmente sono visualizzate le scadenze per tutti i tributi e gli adempimenti fiscali ma cliccando su [Torna] (in alto a destra) è possibile accedere alla maschera di impostazione dei parametri di ricerca per raffinare ulteriormente la visualizzazione (ad esempio per uno specifico tributo oppure per una singola data di scadenza)

2) Elenco scioperi previsti
Per tenere sotto controllo gli scioperi previsti su tutto il territorio nazionale la Commissione di Garanzia Scioperi aggiorna costantemente la sua home pagine con gli scioperi previsti prossimamente su tutto il territorio nazionale.
Questa utility è disponibile nella toolbar nel menu “Utilità Varie” → “Altre Utilità”.
Sono elencati sia gli scioperi locali che quelli nazionali, questi ultimi identificati dalla dicitura “Nazionale” nella terza colonna della tabella.
Nel caso in cui uno sciopero è revocato sarà visualizzata un' apposita dicitura nell'ultima colonna a destra.

3) Sempre nel menu “Utilità Varie” → “Altre Utilità” abbiamo aggiunto due utility per il calcolo del codice IBAN.

3.1) Calcolo e verifica codice IBAN
Questa utility, messa a disposizione da fineretum.it, consente di calcolare il codice IBAN a partire da ABI, CAB e numero di conto corrente.
E' anche possibile verificare un determinato codice IBAN scomponendolo nei vari elementi.

3.2) Calcolo IBAN con ricerca ABI e CAB
Se non si conoscono ABI e CAB è possibile calcolare comunque il codice IBAN con l'applicazione messa a disposizione da calcoloiban.com che integra un motore di ricerca delle agenzie e delle filiali italiane.
L'operazione si svolge in due passaggi.
Inizialmente si cerca la filiale dell'istituto di credito specificando il nome della banca, la città, la provincia o il codice di avviamento postale (qualora siano individuate più filiali della stessa banca è possibile scorrerle verticalmente).
NOTA: nella maschera di ricerca è possibile indicare anche l' ABI e il CAB ma, se si conoscono entrambi, è più semplice utilizzare l'utility descritta al punto 3.1).
Una volta individuata la filiale, cliccando sul pulsante “Genera Codice IBAN” (situato nella colonna di destra), si passa al calcolo dell' IBAN in una nuova maschera dove è richiesto il numero di conto corrente.

Nuove utility per la verifica del codice fiscale

Recentemente l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul proprio sito alcune applicazioni che consentono di effettuare dei controlli sul codice fiscale.
Tali utility possono essere fruite direttamente dalla IurisToolbar dal menu: “Utilità Giuridiche” → “Altre Utilità” e vanno a completare l'offerta di applicazioni relative al codice fiscale già presenti nella toolbar:


Controllo codice fiscale:
Per eseguire la verifica occorre inserire il codice fiscale del soggetto. Se il soggetto è correttamente registrato in Anagrafe tributaria; il servizio verifica anche la validità di un codice fiscale provvisorio numerico attribuito a una persona fisica.
Se il codice è valido ed esiste in anagrafe il sistema risponde: CODICE FISCALE VALIDO.
In caso contrario visualizza il messaggio: CODICE FISCALE NON VALIDO.

Corrispondenza codice fiscale e dati anagrafici
Il servizio verifica la validità e la corrispondenza tra un codice fiscale e i dati anagrafici completi di una persona fisica, attraverso il collegamento con l'Anagrafe tributaria.
Per eseguire la verifica occorre indicare negli appositi campi il codice fiscale e i dati anagrafici completi del soggetto (cognome, nome, data di nascita in formati gg/mm/aaaa, provincia di nascita, comune o stato estero di nascita, sesso).
La verifica di corrispondenza viene effettuata per esatta coincidenza di tutti i caratteri inseriti con quelli registrati in Anagrafe tributaria.
L'applicazione verifica anche la validità e la corrispondenza tra un codice fiscale provvisorio numerico e i dati anagrafici completi di una persona fisica.
Se il codice esiste in anagrafe e corrisponde a tutti i dati inseriti il sistema risponde: DATI VALIDI
In caso contrario visualizza il messaggio: DATI NON VALIDI

NOTA:
Per evitare l'utilizzo degli applicativi da parte di robots automatici l'Agenzia delle Entrate ha inserito nelle maschere il codice di controllo CAPTCHA di quattro caratteri.

Possibili utilizzi:
Già da tempo è disponibile nella toolbar l'applicazione per il Calcolo del codice fiscale a partire dai dati anagrafici di una persona fisica.
A causa del problema dell' omocodia però, il codice così calcolato non può essere considerato attendibile al 100% ; per questo motivo abbiamo inserito l'avvertenza che recita: “Le informazioni fornite attraverso questo strumento sono di carattere indicativo. A tal proposito si ricorda che i codici fiscali validi sono rilasciati esclusivamente dall'Agenzia delle Entrate.
Infatti, in presenza di omocodia, è l'Agenzia delle entrate che stabilisce un codice alternativo.
Con queste nuove applicazioni questa incertezza può essere superata in quanto per ogni codice calcolato vi è la possibilità di controllarne la presenza nell' Anagrafe Tributaria e l'esatta corrispondenza  con i dati anagrafici che lo hanno generato.