mercoledì 9 marzo 2011

Novità nel calcolo della rivalutazione Istat

Il 23 Febbraio 2011 l'Istat ha comunicato di avere apportato alcune novità nel calcolo dei coefficienti di rivalutazione con particolare riguardo ai passaggi tra le diverse basi di calcolo (si veda anche l'indice FOI di gennaio).

Cosa cambia:
- Non si utilizza più la precedente "tabella di raccordo" in cui erano già 'precalcolati' tutti i possibili raccordi tra le basi.

- Il coefficiente di raccordo tra le basi è determinato dall' indice medio dell'anno in cui è avvenuto il cambiamento di base.

- Il numero di decimali con cui sono espressi i coefficienti di rivalutazione passa da quattro a tre per uniformità con il calcolo in percentuale che rimane ad una cifra decimale.

Come spiega anche l'Istat nella nota pubblicata sull'argomento, il nuovo metodo di calcolo può comportare alcune differenze rispetto a prima ma a nostro avviso, anche se non espressamente dichiarato, sembra abbastanza scontato che tutti i calcoli effettuati con il vecchio metodo conservino a tutt'oggi la validità che avevano al momento in cui sono stati realizzati.


Aggiornamento delle utility:
In ragione di questa nuova metodologia di calcolo comunichiamo agli utenti della toolbar di avere prontamente aggiornato le applicazioni che fanno uso dell'indice Istat FOI che sono:


Utility per il calcolo delle variazioni degli indici:
Nell'applicazione per il calcolo delle variazioni percentuali dell'indice FOI è stata introdotta la possibilità di visualizzare interattivamente i nuovi coefficienti di rivalutazione tra due qualsiasi periodi.

Ulteriori informazioni in questo articolo.
Vedi anche a pag. 4, 5 e 6 delle note metodologiche pubblicate dell'Istat.