mercoledì 5 dicembre 2012

Una nuova applicazione online per calcolare i diritti di copia nel processo tributario

E' disponibile nel menu della toolbar il link alla nuova applicazione che consente di calcolare i diritti per il rilascio di copia di documenti nell'ambito del processo tributario.
L'applicazione si trova nel menu "Utilità Giuridiche" -> "Atti Giudiziari", immediatamente dopo il calcolo dei "diritti di copia nel processo civile".
La dicitura precedente era semplicemente "calcolo dei diritti di copia" ma con l'aggiunta di questa nuova applicazione si è reso necessario distinguere tra ambito civile e tributario.


Le nuove modalità di calcolo dei diritti di copia nel processo tributario sono state introdotte con il DM 27/12/2011 e si differenziano da quelle in vigore nel processo civle (Tribunale e Giudice di pace).

Tra le novità troviamo le tariffe per il rilascio di copie di documenti informatici basate sulle dimensioni dei file espresse in KB (Kilobytes), dove 1 KB = 1024 bytes.

Nell'ambito del formato elettronico i diritti variano in base alla provenienza del documento.
1) Documento prodotto dalle parti, compresi i consulenti, e inserito nel fascicolo (prima opzione).
2) Documento già presente nell'archivio informatizzato dell'ufficio di segreteria (seconda opzione), nel qual caso i diritti continuano ad essere calcolati sul numero di pagine, come per il formato cartaceo, ma con tariffe diverse.
NOTA: le precedenti opzioni si attivano soltanto dopo aver selezionato il formato elettronico.

Un'altra differenza si riscontra nel rilascio di copie in formato cartaceo con attestazione di conformità; in questo caso la maggiorazione non è progressiva ma è sempre pari a 9 euro, a prescindere dal numero di pagine.

Tutte queste particolarità di calcolo sono gestite automaticamente dall'applicazione che consente di indicare anche il numero complessivo di copie da richiedere.

Link diretto all'applicazione.

martedì 20 novembre 2012

Tabella del Contributo Unificato

Per chi preferisce le informazioni in formato tabellare è stata aggiunta nel menu Utilità Giuridiche --> Atti Giudiziari la voce "Tabella del contributo unificato" che consente di visualizzare la tavola sinottica del contributo unificato aggiornata con le ultime disposizioni di legge.

All'inizio della pagina è presente l'indice generale della tabella con le seguenti voci:
  • Processo Civile (scaglioni)
  • Processo Tributario (scaglioni)
  • Riduzioni del contributo unificato
  • Aumenti del contributo unificato
  • Procedimenti Esecutivi
  • Procedimenti Fallimentari
  • Procedimenti in materia di Separazione e riguardanti la prole
  • Procedimenti Vari
  • Ricorsi Amministrativi
  • Volontaria Giurisdizione
  • Procedimenti di valore indeterminabile
  • Procedimenti esenti dal contributo unificato
Le prime due voci si riferiscono al contributo unificato determinato per scaglioni sul valore della causa:


Le altre sezioni riportano il contributo unificato fisso in relazione alla tipologia del procedimento giudiziario.

E' disponibile inoltre un riepilogo di tutti i procedimenti esenti e le informazioni relative alle riduzioni ed agli aumenti previsti per legge.


Servizi Correlati:
Calcolo del contributo unificato.

lunedì 22 ottobre 2012

** Novità! ** Calcolo ragguaglio tra pena detentiva e pena pecuniaria

All'interno del menu "Utilità Giuridiche" --> "Altre utilità" è disponibile il link alla nuova applicazione sviluppata per chi si occupa di diritto penale.
L'applicazione si aggiunge alle due realizzate in precedenza (aumenti/riduzioni di pena e calcolo della prescrizione ante e post Cirielli) e consente di effettuare rapidamente le conversioni da pena pecuniaria a pena detentiva e viceversa, con alcuni calcoli supplementari.

La maschera dell'applicazione è suddivisa in due TAB.

Conversione da pena pecunairia in pena detentiva:


Nel campo Pena pecuniaria va inserito l'importo della multa o dell'ammenda prevista; il campo è obbligatorio ed i centesimi di euro non vengono considerati per il calcolo.
Il campo Pena congiunta è opzionale e va compilato solo se, constestualmente al calcolo, si desidera sommare la pena ragguagliata ad un ulteriore pena detentiva.
La pena risultante dalla conversione è espressa in anni, mesi e giorni, senza considerare frazioni del giorno.

Conversione da pena detentiva in pena pecuniaria

Nel campo Pena da convertire (obbligatorio) bisogna inserire la pena da convertire espressa in anni, mesi, giorni.
Il campo Pena già scontata è facoltativo e va compilato solo nel caso in cui si debba decurtare dalla pena precedente un'eventuale pena già scontata.
Il Valore giornaliero è modificabile e può essere utilizzato per impostare un valore diverso da quello previsto dal codice penale laddove previsto, o più semplicemente per fare delle simulazioni.

Se la voce non compare nel menu, aggiorna la toolbar oppure vai direttamente all'applicazione.


mercoledì 17 ottobre 2012

Nuovo servizio dell'Agenzia delle Entrate per la verifica della partita IVA

L'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un servizio online che consente di verificare la correttezza della partita IVA a livello nazionale, visualizzando contestualmente alcune informazioni sul titolare.

Dopo aver inserito la partita IVA ed il codice di sicurezza antispam che compare al di sotto della maschera, se la partita IVA è correttamente registrata in anagrafe tributaria, viene visualizzato un messaggio di risposta con le seguenti informazioni:
  • lo stato della partita IVA: attiva, sospesa (in caso di affitto d'azienda), cessata
  • la denominazione o il cognome e nome del titolare
  • la data di inizio attività e le eventuali date di sospensione/cessazione
Esempio con la partita IVA dell'Agenzia delle Entrate.


Per quanto riguarda la toolbar, il link alla nuova utility è stato associato alla voce di menu preesistente (all'interno del menu "Utilità Varie" --> "Fisco") mentre per le partite IVA comunitarie è stata aggiunta un'apposita a voce:



Questo il link diretto.

lunedì 15 ottobre 2012

Nuove opzioni nell'applicazione 'parametri forensi'

Nelle due applicazioni per la simulazione del calcolo della liquidazione giudiziale dei compensi, basate sui parametri forensi, abbiamo previsto la possibilità di inserire nel prospetto finale gli accessori di legge.
Si tratta dell' IVA e della quota per la cassa di previdenza forense.

Come si può vedere nell'immagine seguente, le nuove opzioni si trovano immediatamente sopra il bottone che effettua l'elaborazione del prospetto.


All'apertura della maschera le opzioni IVA e CPA (acronimo per Cassa di Previdenza e Assistenza) sono disattivate ma è sufficiente cliccare sul bottone [Includi accessori] per attivarle e selezionarle contemporaneamente (v. immagine seguente):



Una volta abilitate è possibile agire sui singoli checkbox separatamente, ad esempio per togliere l'IVA nel caso di regime fiscale semplificato (contribuenti minimi).

NOTA: se avete già calcolato su questo sito una fattura o una notula in regime semplificato (con salvataggio dell'opzione) l'opzione IVA non verrà selezionata in automatico ma può essere impostata successivamente.

Ricordiamo che le applicazioni sono disponibili nella toolbar all'interno del menu "Utilità Giuridiche" --> "Parcellazione e Fatturazione".

Questi i link diretti delle due applicazioni:

- Parametri Civili
- Parametri Penali.

mercoledì 10 ottobre 2012

Notula versione 1.4: nuova funzione di riparametrazione a valore

Le applicazioni per il calcolo della notula civile, della notula penale ed i modelli predefiniti di notula (precetto e decreto ingiuntivo), accessibili dal menu "Utilità Giuridiche" --> "Parcellazione e Fatturazione", hanno una nuova funzionalità per la personalizzazione rapida della parcella.
Si tratta della riparametrazione a valore che consente di modificare automaticamente tutte le voci della notula non più in base ad una percentuale prestabilita, ma in base ad un determinato valore, facendo in modo che l'imponibile della notula risulti quello desiderato.
Può essere utile ad esempio per "rimodulare" un prospetto di notula adattandolo alle esigenze del cliente o per effettuare delle simulazioni di vario tipo.

La maschera di riparametrazione a valore compare dopo aver effettuato il primo calcolo e si presenta in questo modo:


Le prime due righe sono relative alle funzioni di parametrazione già disponibili nelle versioni precedenti, mentre la terza, evidenziata con un diverso colore, è relativa alla riparametrazione a valore.
L'importo desiderato viene inserito nel campo "Forza il totale a" e per default l'operazione ha effetto soltanto sugli onorari, a meno che non si metta la spunta sul campo adiacente, nel qual caso le variazioni saranno applicate anche ai diritti.
Nel caso di notula di soli diritti il campo è automaticamente selezionato.
Cliccando sul bottone [Applica] nella stessa riga, la riparametrazione viene calcolata automaticamente ed il risultato visualizzato nella stessa pagina.
Come per le altre funzioni di riparametrazione, l'operazione deve essere espressamente confermata perché diventi definitiva.

NOTA 1: per alcuni problemi di arrotondamento talvolta l'importo finale può discostarsi di alcuni centesimi rispetto a quello desiderato.
NOTA 2: nel caso della notula penale l'opzione "Modifica anche i diritti" non è disponibile.

Prova direttamente le applicazioni:


giovedì 27 settembre 2012

Ampliato il periodo di calcolo del Maggior Danno

Nell'applicazione per il calcolo del maggior danno nelle obbligazioni pecuniarie è stata ampliata la base informativa aggiungendo i dati storici che vanno dal 1980 al 1987.

E' possibile quindi effettuare i calcoli a partire dal primo gennaio 1980 fino all'ultimo mese disponibile, che generalmente coincide con il mese di riferimento dell'indice Istat.

Le serie storiche aggiornate sono:
  • Il rendimento di tutti i BOT
  • Il rendimento dei soli BOT annuali
  • Il rendistato
  • Il tasso di inflazione in base all'indice ISTAT.
Si precisa che l'applicazione per il calcolo del maggior danno, a seconda delle necessità, può lavorare con due modalità:
  1. - sviluppo su base mensile: gli interessi legali sono calcolati mese per mese e raffrontati con il valore mensile dell'indice selezionato.
  2. - sviluppo su base annuale: gli interessi legali sono calcolati sull'intero anno e raffrontati con il valore medio annuale dell'indice selezionato.
Ricordiamo infine che nella toolbar l'applicazione è disponibile nel menu:
"Utilità Giuridiche" --> "Tassi e Interessi".

mercoledì 26 settembre 2012

La IurisToolbar anche su Facebook

A partire da oggi potrte seguire gli aggiornamenti e le novità riguardanti la IurisToolbar anche su Facebook.

Per ricevere gli aggiornamenti basta cliccare su "Mi Piace".

Questo il link alla pagina FB.

giovedì 13 settembre 2012

Compensi Avvocati 2012: due nuove applicazioni gratuite

Si tratta di due applicazioni online, una per il civile e l'altra per il penale, sviluppate sulla base delle indicazioni contenute nel D.M. 140/2012, che sicuramente possono essere d' ausilio per i professionisti del diritto alle prese con le ultime novità in materia di compensi professionali:

Le applicazioni sono accessibili dalla toolbar all'iterno del menu "Parcellazione e Fatturazione".


NOTA: Se non vedete le opzioni come nell'immagine effettuate l'aggiornamento della toolbar manualmente (opzione "Aggiorna la Toolbar" del menu di servizio).

Ecco i link diretti alle due applicazioni.
Completano le utility le rispettive tabelle dei parametri (civili e penali) utilizzate come punto di partenza per la predisposizione delle due applicazioni.

venerdì 31 agosto 2012

Applicazione per calcolare le imposte di compravendita

E' disponibile nel menu "Proprietà e Successioni" una nuova applicazione per il calcolo dell imposte nelle compravendite immobiliari ad uso abitativo.
Nella maschera è possibile indicare anche se l'acquirente intende avvalersi del cosiddetto metodo "Prezzo-Valore" che consente di calcolare le imposte non più sul prezzo di vendita ma sul valore catastale dell'immobile.


Per il calcolo basta impostare il tipo dell' immobile (prima casa e pertinenze, abitazione secondaria e pertinenze oppure immobile di lusso) e selezionare il venditore che può essere:
- un soggetto privato
- un impresa costruttrice che vende l'immobile entro 5 anni dalla fine dei lavori
- un impresa costruttrice che vende l'immobile dopo 5 anni dalla fine dei lavori
- un impresa  non costruttrice (ad ese di rivendita immobiliare).

Successivamente si richiede l'inserimento del valore economico dell'immobile oggetto della compravendita che può essere determinato secondo tre diverse modalità:

Col sistema prezzo-valore:
1) se si conosce la rendita catastale (non rivalutata) è sufficiente inserirla nel campo "Rendita catastale" e mettere la spunta nel campo "Calcola valore catastale dalla rendita" per far eseguire il calcolo automaticamente dall'applicazione (v. figura seguente).

2) se invece si conosce già il valore catastale effettivo togliere la spunta dal campo "Calcola valore catastale dalla rendita" ed inserire il valore direttamente nell'apposito campo (v. figura seguente).



Senza il sistema prezzo-valore:
3) inserire nel campo il prezzo di vendita pattuito come dichiarato nell'atto di compravendita (v. figura sotto).


Cliccando sul bottone CALCOLA l'applicazione fornirà come risultato un semplice prospetto in cui sono riportate le imposte: l'IVA (se dovuta) o in alternativa la tassa di registro, l'imposta catastale e quella ipotecaria.




giovedì 30 agosto 2012

Nuovi parametri 2012 per avvocati

Abbiamo inserito nella toolbar, all'interno del sottomenu Parcellazione e Fatturazione, due link ad altrettante pagine che contengono le tabelle dei nuovi parametri ministeriali 2012 per la liquidazione dei compensi professionali agli avvocati.


Non si tratta di vere e proprie utility di calcolo (non sono presenti maschere e non è richiesto alcun parametro) ma di un semplice elenco di tabelle predisposte in base alle indicazioni contenute nel Decreto Ministeriale n. 140/2012, con riferimento agli allegati "A" e "B" dello stesso.
All'interno di ciascuna pagina è presente inoltre un indice alle varie tabelle ed alla normativa di riferimento.

Ecco i link:

Tabelle per procedimenti civili.
Tabelle per procedimenti penali.

giovedì 19 luglio 2012

Ricerca documentazione economico-finanziaria

Abbiamo aggiunto nel menu Utilità Giuridiche --> Banche Dati Giuridiche il link ad un servizio (per il momento gratuito) messo a disposizione dal CeRDEF (centro di ricerca della scuola superiore dell'economia e delle finanze) che consente la ricerca di documentazione in materia economico-finanziaria.

In questo database, oltre alla normativa in materia economico-finanziaria, sono disponibili tutti i documenti pubblicati dai principali enti di natura economica, tra cui l'Agenzia delle Entrate, il MEF, l'Agenzia del Territorio, l'Agenzia delle Dogane ecc.
Ad esempio è possibile consultare tutte le circolari dell'Agenzia delle Entrate che non sono più pubblicate sul sito principale oppure effettuare ricerche specifiche per materia.

La pagina che abbiamo inserito nella toolbar è quella relativa alla ricerca avanzata (Raffina ricerca), che presente alcune opzioni in più rispetto alla maschera principale che si apre nella home page del sito.
Una volta effettuata la ricerca compare sulla destra un menu contestuale che consente di 'raffinare' ulteriormente la ricerca impostata.
E' anche possibile salvare le ricerche effettuate di volta in volta.


domenica 1 luglio 2012

Nuovi Menu: Calcolo IMU e Dichiarazione Redditi

All'interno del menu "Fisco" nella sezione "Utilità Varie" abbiamo aggiunto i seguenti sotto-menu:

- Calcolo IMU







con l'utility per il calcolo dell'IMU sviluppata sul sito http://www.avvocatoandreani.it/ e le utility specializzate per tipologia di immobile disponibili sito http://www.tuttoimu.it/.
Segnialiamo inoltre su quest'ultimo sito la possibilità di effettuare il calcolo delle rate con i codici tributo per il modello F24 ed un'interessante caratteristica che consente di salvare il calcolo effettuato sottoforma di LINK da inserire tra i preferiti.


- Dichiarazione dei Redditi:






contenente alcune semplici applicazioni per calcolare le principali detrazioni d'imposta e l'IRPEF da inserire nel modello UNICO e 730 2012.

Qualora non vediate le ultime modifiche all'apertura del browser vi preghiamo di effettuare l'aggiornamento dal menu di configurazione in alto a sinistra.

giovedì 19 aprile 2012

Novità nel calcolo dell'IMU

L'utility per il calcolo dell'IMU, disponibile nella toolbar all'interno della sezione "Utilità Giuridiche" --> "Proprietà e Successioni", è stata arricchita con alcuni nuovi parametri per gestire anche quelle particolari situazioni che possono verificarsi nella realtà, come la multiproprietà ed i periodi di possesso inferiori a 12 mesi (ad es. per un cambio di residenza durante l'anno).

Questa la nuova maschera:



Detrazione IMU e Periodo di Possesso
Il comma 10 dell' Art. 13 del decreto Monti stabilisce che "Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione".
In altre parole, il proprietario (soggetto passivo) può beneficiare della detrazione prima casa (ivi compresa la maggiorazione per i figli) in proporzione ai mesi in cui ha usufruito dell'immobile come "prima casa".

Detrazione IMU e Multiproprietà
Lo stesso comma 10 dell' Art. 13 del decreto Monti, estendendo il concetto di "destinazione d'uso" a più proprietari, prevede che "se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi (comproprietari n.d.r.), la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica".
In altri termini la norma stabilisce che in caso di più comproprietari con la residenza anagrafica nello stesso immobile, la detrazione IMU per la prima casa spetta loro in proporzione ai mesi durante i quali ne hanno usufruito come abitazione principale.
(NOTA BENE: in proporzione ai mesi e NON alle quote di proprietà dell'immobile).
Questo implica, naturalmente, che se i comproprietari risiedono nell'immobile per lo stesso numero di mesi, la detrazione spetterà loro in parti uguali.
Se invece vi risiedono per periodi diversi la detrazione dovrà essere suddivisa non in base alle quote di proprietà (sarebbe un errore!) ma proporzionalmente ai mesi di residenza effettiva; questo calcolo è gestito automaticamente dalla nostra applicazione inserendo correttamente i parametri necessari.


Vediamo di seguito alcuni casi particolari che possono essere gestiti con la nuova utility e l'indicazione sui valori da inserire nei campi della maschera:

Esempio 1

Un solo proprietaro con cambio di residenza durante l'anno.
Supponiamo che il proprietario di un immobile vi trasferisca la residenza anagrafica dal 10 agosto.
Consideriamo come rendita catastale non rivalutata € 1000,00 e l'aliquota di base senza addizionale comunale.
Poiché ad agosto il numero di giorni di residenza è maggiore di 15, va considerato come "mese pieno" e pertanto l'IMU va calcolata come abitazione secondaria per i primi 7 mesi dell'anno e come abitazione principale per i restanti 5.

1° periodo: gennaio-luglio)
Abitazione principale: NO (togliere la spunta dal campo)
Rendita catastale: 1000
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 100%
Mesi: 7

2° periodo: agosto-dicembre)
Abitazione principale: SI (mettere la spunta nel campo)
Detrazione: 200
Proprietari con diritto alla detrazione: 1
Rendita catastale: 1000
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 100%
Mesi: 5

Esempio 2

Due proprietari, di cui uno solo residente nella prima casa.
"A" e "B" sono proprietari al 30% ed al 70% di un immobile nel quale"A" risiede abitualmente; "B" ha la residenza in un altro immobile.
Consideriamo come rendita catastale non rivalutata € 1000,00 ed effettuiamo il calcolo sempre con l'aliquota di base (senza addizionale comunale).
In questo caso solo il proprietario "A" ha diritto alla detrazione mentre "B" pagherà l'IMU come seconda casa.

Calcolo dell'IMU per il proprietario "A":
Abitazione principale: SI (mettere la spunta nel campo)
Detrazione: 200
Proprietari con diritto alla detrazione: 1
Rendita catastale: 1000
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 30%
Mesi: 12

Calcolo dell'IMU per il proprietario "B"
Abitazione principale: NO (togliere la spunta dal campo)
Rendita catastale: 1000
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 70%
Mesi: 12

Esempio 3

Due proprietari residenti con un cambio di residenza durante l'anno.
Due coeredi "A" e "B" sono proprietari di un immobile rispettivamente al 40% e 60%.
"A" risiede abitualmente nell'immobile mentre "B" vi trasferisce la residenza dal 1° settembre.
Supponiamo anche che la rendita catastale non rivalutata sia di 1500 euro e di effettuare il calcolo con le aliquote di base.
Entrambi i proprietari hanno diritto alla detrazione "prima casa" in proporzione ai mesi in cui risultano residenti (si ricorda che con le ultime disposizioni gli aventi diritto alle agevolazioni "prima casa" devono appartenere anche allo stesso nucleo familiare).

Calcolo dell'IMU per il proprietario "A":
Abitazione principale: SI (mettere la spunta nel campo)
Detrazione: 200
Proprietari con diritto alla detrazione: 2
Rendita catastale: 1500
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 40%
Mesi: 12

Calcolo dell'IMU per il proprietario "B":
In questo caso l'IMU per il proprietario "B" va calcolata per i primi 8 mesi come abitazione secondaria e per i restanti 4 come prima casa.

1° periodo: gennaio-agosto)
Abitazione principale: NO (togliere la spunta dal campo)
Rendita catastale: 1500
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 60%
Mesi: 8

2° periodo: settembre-dicembre)
Abitazione principale: SI (mettere la spunta nel campo)
Detrazione: 200
Proprietari con diritto alla detrazione: 2
Rendita catastale: 1500
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 60%
Mesi: 4

Accedi all'utility di calcolo.

giovedì 26 gennaio 2012

Calcolo del valore catastale degli immobili

E' disponibile una nuova applicazione per calcolare il valore catastale di un qualsiasi bene immobile, inclusi i terreni, per la determinazione dell'asse ereditario e dell' imposta di successione.
E' sufficiente conoscere la categoria catastale di appartenenza e la rendita catastale non rivalutata, consultabile nell'ultima dichiarazione dei redditi oppure presso l'uffico del catasto (per i terreni agricoli si parla di reddito dominicale non rivalutato).



Per la prima casa (o sue pertinenze) è necessario inserire la 'spunta' nel campo 'Abitazione principale'.
La data è necessaria per tenere conto delle variazioni 'storiche' dei moltiplicatori catatali intervenute nel corso del tempo.
NOTA: nella toolbar l'utility si trova nel menu <Utilità Giuridiche> --> <Proprietà e Successioni>.

Calcolo dell'età anagrafica

Questo servizio vi permette di calcolare l'età di una persona espressa in anni, mesi e giorni a partire dalla sua data di nascita oppure, in mancanza di questa, partendo dal suo codice fiscale.
L'applicazione consente anche di calcolare l'età anagrafica di una persona non solo rispetto alla data odierna ma anche nel momento in cui si è verificato un determinato evento.
Per fare questo è sufficiente impostare a una data di riferimento diversa dalla data odierna nel campo "Calcola età al".
Questa possibilità è utile ad esempio per determianre l'età di una persona nel momento in cui si è verificato un incidente stradale (le tabelle per il risarcimento del danno infatti si basano sull'età e la data che deve essere considerata è quella del sinistro).




Il calcolo dell'età è stato inserito nella toolbar nel menù <Utilità Giuridiche> --> <Altre Utilità>.
Il servizio è stato integrato anche nella decodifica del codice fiscale, altra utility disponibile nella toolbar
Una volta effettuata la decodifica, comparirà accanto all'età il link diretto per calcolare automaticamente l'età anagrafica.
In alternativa, come detto, è possibile inserire il codice fiscale direttamente nella maschera, al posto della data di nascita.
La data di nascita ha la precedenza sul codice fiscale e se si inseriscono entrambi il codice fiscale non sarà preso in considerazione per il calcolo.

lunedì 16 gennaio 2012

Nuovo campo nel calcolo fattura Avvocati

Su suggerimento di alcuni utenti dell'applicazione per il calcolo fattura per Avvocati e Studi  Legali abbiamo reso opzionale il calcolo delle spese generali (12,5% su diritti e onorari) mentre la quota per la cassa forense (4%) continuerà ad essere calcolata automaticamente.




Rimane sempre disponibile l'opzione che tiene conto del regime fiscale semplificato anche se la nuova normativa ha limitato il numero di coloro che potranno usufruire di questa forma agevolata di tassazione.