giovedì 19 aprile 2012

Novità nel calcolo dell'IMU

L'utility per il calcolo dell'IMU, disponibile nella toolbar all'interno della sezione "Utilità Giuridiche" --> "Proprietà e Successioni", è stata arricchita con alcuni nuovi parametri per gestire anche quelle particolari situazioni che possono verificarsi nella realtà, come la multiproprietà ed i periodi di possesso inferiori a 12 mesi (ad es. per un cambio di residenza durante l'anno).

Questa la nuova maschera:



Detrazione IMU e Periodo di Possesso
Il comma 10 dell' Art. 13 del decreto Monti stabilisce che "Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione".
In altre parole, il proprietario (soggetto passivo) può beneficiare della detrazione prima casa (ivi compresa la maggiorazione per i figli) in proporzione ai mesi in cui ha usufruito dell'immobile come "prima casa".

Detrazione IMU e Multiproprietà
Lo stesso comma 10 dell' Art. 13 del decreto Monti, estendendo il concetto di "destinazione d'uso" a più proprietari, prevede che "se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi (comproprietari n.d.r.), la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica".
In altri termini la norma stabilisce che in caso di più comproprietari con la residenza anagrafica nello stesso immobile, la detrazione IMU per la prima casa spetta loro in proporzione ai mesi durante i quali ne hanno usufruito come abitazione principale.
(NOTA BENE: in proporzione ai mesi e NON alle quote di proprietà dell'immobile).
Questo implica, naturalmente, che se i comproprietari risiedono nell'immobile per lo stesso numero di mesi, la detrazione spetterà loro in parti uguali.
Se invece vi risiedono per periodi diversi la detrazione dovrà essere suddivisa non in base alle quote di proprietà (sarebbe un errore!) ma proporzionalmente ai mesi di residenza effettiva; questo calcolo è gestito automaticamente dalla nostra applicazione inserendo correttamente i parametri necessari.


Vediamo di seguito alcuni casi particolari che possono essere gestiti con la nuova utility e l'indicazione sui valori da inserire nei campi della maschera:

Esempio 1

Un solo proprietaro con cambio di residenza durante l'anno.
Supponiamo che il proprietario di un immobile vi trasferisca la residenza anagrafica dal 10 agosto.
Consideriamo come rendita catastale non rivalutata € 1000,00 e l'aliquota di base senza addizionale comunale.
Poiché ad agosto il numero di giorni di residenza è maggiore di 15, va considerato come "mese pieno" e pertanto l'IMU va calcolata come abitazione secondaria per i primi 7 mesi dell'anno e come abitazione principale per i restanti 5.

1° periodo: gennaio-luglio)
Abitazione principale: NO (togliere la spunta dal campo)
Rendita catastale: 1000
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 100%
Mesi: 7

2° periodo: agosto-dicembre)
Abitazione principale: SI (mettere la spunta nel campo)
Detrazione: 200
Proprietari con diritto alla detrazione: 1
Rendita catastale: 1000
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 100%
Mesi: 5

Esempio 2

Due proprietari, di cui uno solo residente nella prima casa.
"A" e "B" sono proprietari al 30% ed al 70% di un immobile nel quale"A" risiede abitualmente; "B" ha la residenza in un altro immobile.
Consideriamo come rendita catastale non rivalutata € 1000,00 ed effettuiamo il calcolo sempre con l'aliquota di base (senza addizionale comunale).
In questo caso solo il proprietario "A" ha diritto alla detrazione mentre "B" pagherà l'IMU come seconda casa.

Calcolo dell'IMU per il proprietario "A":
Abitazione principale: SI (mettere la spunta nel campo)
Detrazione: 200
Proprietari con diritto alla detrazione: 1
Rendita catastale: 1000
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 30%
Mesi: 12

Calcolo dell'IMU per il proprietario "B"
Abitazione principale: NO (togliere la spunta dal campo)
Rendita catastale: 1000
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 70%
Mesi: 12

Esempio 3

Due proprietari residenti con un cambio di residenza durante l'anno.
Due coeredi "A" e "B" sono proprietari di un immobile rispettivamente al 40% e 60%.
"A" risiede abitualmente nell'immobile mentre "B" vi trasferisce la residenza dal 1° settembre.
Supponiamo anche che la rendita catastale non rivalutata sia di 1500 euro e di effettuare il calcolo con le aliquote di base.
Entrambi i proprietari hanno diritto alla detrazione "prima casa" in proporzione ai mesi in cui risultano residenti (si ricorda che con le ultime disposizioni gli aventi diritto alle agevolazioni "prima casa" devono appartenere anche allo stesso nucleo familiare).

Calcolo dell'IMU per il proprietario "A":
Abitazione principale: SI (mettere la spunta nel campo)
Detrazione: 200
Proprietari con diritto alla detrazione: 2
Rendita catastale: 1500
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 40%
Mesi: 12

Calcolo dell'IMU per il proprietario "B":
In questo caso l'IMU per il proprietario "B" va calcolata per i primi 8 mesi come abitazione secondaria e per i restanti 4 come prima casa.

1° periodo: gennaio-agosto)
Abitazione principale: NO (togliere la spunta dal campo)
Rendita catastale: 1500
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 60%
Mesi: 8

2° periodo: settembre-dicembre)
Abitazione principale: SI (mettere la spunta nel campo)
Detrazione: 200
Proprietari con diritto alla detrazione: 2
Rendita catastale: 1500
Aliquota: campo vuoto
Quota di possesso: 60%
Mesi: 4

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